Progettazione e realizzazione impianti antincendio
Impianti idrici Antincendio per spegnimento incendi
S.E.T.P. IMPIANTI progetta e realizza impianti secondo la norma UNI 10779 e gli standards internazionali.
I componenti principali per un impianto antincendio idrico sono:
• Idranti a muro a norma UNI EN 671-2
• Idranti soprasuolo a colonna a norma UNI 9485
• Idranti sottosuolo a norma UNI 9486
• Naspi a norma UNI EN 671-1
• Attacchi di mandata per autopompa VV.F.
• Sistema di disconnessione
L’alimentazione idrica è fornita in maniera diretta dall’acquedotto o da riserve idriche collegate ai gruppi di pompaggio opportunamente dimensionati.
Le reti di tubazioni, sono realizzate preferibilmente chiuse ad anello, permanentemente in pressione, ad uso esclusivo antincendio.
Impianti automatici a sprinkler
Sistemi di spegnimento ad acqua ad azionamento automatico, progettati e realizzati secondo la norma UNI 9489 nei seguenti modi: ad umido, a secco se vi è pericolo di gelo, alternativi a seconda dei periodi in cui vi è pericolo di gelo ed a preallarme nel caso si tema un’imprevista erogazione d’acqua a seguito di danneggiamento di erogatori o tubazioni. L’impianto sprinkler è sinteticamente costituito da un’alimentazione idrica, una o più stazioni di controllo, apparecchiature d’allarme ed una rete di tubazioni aventi come terminali erogatori sprinkler funzionanti al raggiungimento di una temperatura prestabilita tramite la rottura dell’elemento termosensibile. Sono sistemi molto utilizzati sia in attività industriali che commerciali nonchè in depositi e magazzini, edifici civili, scuole, musei, teatri ed uffici.
DILUVIO
Trovano utilizzo dove sono prevedibili incendi a sviluppo rapido, nei casi in cui un grande quantitativo d’acqua non comporti danni, sono ideali per aree a rischio elevato quali aviorimesse o impianti con depositi di sostanze infiammabili. Gli impianti a diluvio hanno sostanzialmente gli stessi componenti di un impianto sprinkler a secco, con la differenza che gli ugelli erogatori sono aperti.
LAME D'ACQUA (WATER CURTAIN)
Sono particolari impianti a diluvio utilizzati generalmente per la protezione di aperture prive di serramenti, quali ad esempio i vani di passaggio dei nastri trasportatori o per aumentare la resistenza al fuoco di pareti e serramenti grazie all’azione di raffreddamento dell’acqua. Vengono utilizzati, ad esempio, nelle aree commerciali degli aeroporti, nelle aree di passaggio pedonale delle stazioni metropolitane o nelle zone di carico e scarico bagagli.
Impianti a schiuma
I sistemi di spegnimento a schiuma ad azionamento automatico sono progettati e realizzati secondo le norme NFPA 11 e 11A.
In fase di progettazione si individua il tipo di schiumogeno compatibile con il materiale da estinguere ed il relativo rapporto d’espansione: bassa, media ed alta. Le schiume a bassa e media espansione agiscono sulla superficie dell’incendio, mentre le schiume ad alta espansione agiscono sul volume, andando a saturare l’ambiente da proteggere.
Gli impianti sono composti principalmente da: alimentazione idrica, sistema per lo stoccaggio del liquido schiumogeno, gruppo di miscelazione acqua schiumogeno e rete di distribuzione con particolari ugelli per bassa espansione o generatori per media ed alta espansione.
Sono impianti particolarmente indicati per la protezione di aree di deposito o produzione di liquidi infiammabili
Gruppi di pompaggio
I sistemi d’alimentazione per impianti idranti ed impianti automatici a pioggia realizzati secondo le norme UNI 9490, UNI 10779 sono composti da: vasche o serbatoi di accumulo dimensionati per garantire le prestazioni richieste dagli impianti e gruppi di pompaggio completi di tutti i componenti, accessori e strumenti necessari.
I componenti principali dei gruppi sono:
• elettropompa/e di servizio
• elettropompa di compensazione (pilota)
• motopompa di soccorso in caso di mancata
alimentazione elettrica.
Ogni pompa è corredata di quadro elettrico a norme CEI e di tutti i componenti secondo la norma UNI 9490.
Water Mist
I Sistemi di spegnimento ad acqua nebulizzata risultano essere tecnologicamente innovativi ed in continua evoluzione.
L’acqua pressurizzata all’interno delle bombole viene erogata attraverso specifici ugelli attuando l’estinzione per raffreddamento. La fitta nebbia che si ottiene, raggiunge tutte quelle zone che con sistemi a pioggia tradizionali rimarrebbero scoperte. Gli impianti water mist sono realizzati con sistemi ad alta e bassa pressione
Anidride carbonica
I sistemi di spegnimento ad anidride carbonica sono utilizzati prevalentemente per la protezione di ambienti non presidiati; vengono impiegati per la protezione di apparecchiature elettriche ed elettroniche sotto tensione nonché per l’estinzione di liquidi e gas infiammabili. La norma di riferimento è la NFPA 12. Il principio estinguente è basato sulla riduzione dell’ossigeno in ambiente ed al raffreddamento dovuto all’espansione del gas. Si realizzano impianti in funzione degli ambienti o degli oggetti da proteggere con sistemi di rivelazione ad attivazione automatica, manuale, elettrica e/o pneumatica.
Argon
S.E.T.P. IMPIANTI realizza impianti per la protezione delle aree a rischio d’incendio, utilizzando, quale estinguente, il gas inerte ARGON (IG01), con la tecnica della saturazione totale ”TOTAL FLOODING”.
Le norme di riferimento sono le NFPA 2001 e la UNI 10877-1. L’Argon è un gas puro e naturale, non danneggia l’ambiente e non sviluppa prodotti di decomposizione dannosi e/o corrosivi.
L’ Argon è pulito, ecologico, privo di impatto ambientale (GWP = nullo) e non danneggia la fascia di ozono (ODP = zero). L’ Argon è dielettrico, non sporca e non inquina, consentendo un’ ottima visibilità durante la scarica.
L’Argon può essere utilizzato in ambienti con presenza di persone.
Le concentrazioni di progetto per lo spegnimento e le sigillature antidispersioni vengono verificate nei singoli locali protetti mediante il “DOOR FAN TEST”.
La prova permette di valutare l’effettiva tenuta dei locali per il mantenimento nel tempo della concentrazione di spegnimento del gas estinguente.
A polvere
Gli impianti a polvere DRY sono ideali per la protezione ad oggetto. Utilizzano polveri specifiche per le classi d’incendio A-B-C-D.
Sono indicati per lo spegnimento di vasche con liquidi infiammabili.
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